"Vacanza" di Franco de Luca

...Echi di vita essenziali; svaporate, distillate immagini fissate su piccole carte sensibili, spesso invisibili, spesso infedeli al clic dell’obiettivo fotografico per un tic ludico che prende l’artista e lo conduce a una manipolazione alchemica del negativo/positivo e viceversa: dalla camera oscura affiorano alla luce raffinatissime filigrane di metamorfosi di un’idea iniziale in continuo divenire.

Una poesia, quella di Franco De Luca, che è pittura scrittura e fotografia ad un tempo, espressa su poco spazio con grande economia e ironia.

Normanno Soscia.



Franco De Luca è nato a Formia nel 1941.

Ha pubblicato nel 1962 un volume di poesie con un’acquaforte di Nunzio Gualino (ed. NEMO, Città di Castello). Nel 1966, per la rivista enciclopedica TUTTITALIA (ed. Sansoni), ha curato la voce ”Itinerari essenziali”, relativa alle province di Arezzo e Perugia.

Ha contribuito alla realizzazione di uno spettacolo teatrale di Achille Perilli, per la regia di Mario Ricci. Ha realizzato fotografie per due album dei Cugini di Campagna. Fotografo di scena sul set di “Salomé” di Carmelo Bene, di “Irene Irene” di Peter Del Monte e di altri.

Ha partecipato come espositore al “Maranola città invisibile”.

Ha composto il testo poetico per l’edizione “Ai lupi a alle nocciole”, curata insieme al pittore Ernesto D’Argenio. Del 1981 è la sua prima personale fotografica dal titolo “Paesaggi e Chimere”, cui hanno fatto seguito fino al 2002 mostre personali e collettive nel territorio di Gaeta, Formia, Itri, Campodimele. Ha partecipato come espositore a varie edizioni del “Porticato gaetano” conseguendo premi-acquisto e, nell’edizione 2002, il premio per la grafica.

Vincitore ex-aequo nel 2004 del premio di poesia indetto da FITeL.

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