Incontri ravvicinati

Non è difficile incontrare nelle strade fuori del paese la lepre selvatica, l’istrice, la volpe ed alcune delle 121 specie di uccelli presenti nell’area del Parco soprattutto nella zona montagnosa dell’interno che sale fino a 1.121 metri.

L’allevamento, pur molto ridotto negli ultimi decenni, ha la sua principale localizzazione nei pascoli di Campello, una delle zone sia paesaggisticamente che storicamente più rilevanti del territorio.Ancora oggi,durante la notte, nel periodo della transumanza, il centro abitato di Itri viene attraversato dalla mandrie, accompagnate dal suono dei “campanacci”, che raggiungono i pascoli di Campello. E’ qui che nel mille esisteva un importante insediamento di cui rimangono pochi ruderi.La zona ha costituito, fino agli anni cinquanta, anche la più estesa coltivazione di grano del sud pontino, mentre gli angoli più freddi erano utilizzati per raccogliere, in grandi pozzi ancora visibili,la neve.Una volta ghiacciata,durante l’estate veniva segata e trasportata ,con appositi carri, in barre protette con la paglia, per alimentare i frigoriferi degli esercizi commerciali della zona. Anche i carbonai avevano nella zona di Campello la loro produzione. Famosa era la carbonella che, accesa nei bracieri,solitamente di rame, serviva per il riscaldamento delle abitazioni.Molto utilizzati anche gli scaldini di coccio venduti dal Bazar di Emilia Assaiante e nelle fiere e nei mercati.Oggi , Campello,è una delle zone più preziose protette del Parco ed il territorio è attraversato diversi sentieri lungo i quali si trovano anche apposite aree di sosta.

Tra ruderi e Chiese all’ombra del Castello.

Itri bassa:tra l’antico ed il moderno.

Itri nei diari dei grandi viaggiatori europei.

Antiche cartoline di Itri edite dal Bazar di Emilia Assaiante, serie 1942-43

Cartoline storiche edite dal Bazar di Emilia Assaiante dedicate al Santuario della Madonna di Civita dal 1928 al 1943

Seconda Guerra Mondiale ad Itri foto dell'Archivio Storico dell'Esercito degli Stati Uniti.

Scorci fotografici della Itri di oggi.