La bottega del rame

La lavorazione dello stagno e del rame costituisce una delle più antiche attività artigianali in via di estinsione. Antonino Tamburrino,nativo dell'Abruzzo,ha rinnovato con la sua Bottega del Rame una tradizione che stava scomparendo, aggiungendo agli oggetti di uso domestico legati alla vecchia società contadina, nuove creazione destinate al turismo (la riproduzione del castello).Molto belle, nella loro semplicità, le lampade utilizzate anche in occasione delle processioni notturne.Tra gli oggetti prodotti una specie di imbuto che infilato su di un bastone serve per raccogliere i fichi d'India senza riempirsi di spine. Naturalmente, l'artigiano realizza, su richiesta, ogni oggetto particolare di cui si ha bisogno.

Lo trovate nelle fiere e nei mercati di Itri e della zona,in occasione dei festeggiamenti religiosi sul Santuario di Maria SS. della Civita. Altrimenti, nella sua Bottega del Rame a Itri, in viale delle Province, senza numero civico, quartiere Madonna delle Grazie, entrata nord da Roma-Fondi della Via Appia.Oppure ai seguenti numeri: telefono fax 0771.727787 - fax 0771.721030 e cellulare 328.2924872

Nelle foto una esposizione realizzata in occasione di una Mostra artigianale al Castello medioevale di Itri.