"Selezione della IX edizione del Premio del Documentario e del reportage del Mediterraneo"

Il Premio internazionale del documentario e del reportage mediterraneo è un concorso internazionale annuale a premi destinato alle produzioni audiovisive che – nel campo specifico del documentario, del reportage e del film inchiesta – affrontano le problematiche presenti oggi nell’area culturale del Mediterraneo in senso lato, dalle coste dell’Atlantico al Mar Nero. Il Premio ha l’obiettivo di sostenere la migliore qualità e creatività delle opere in concorso, la loro originalità sia nell’ambito dei contenuti che delle forme artistiche. Il Premio è aperto a tutti gli organismi televisivi (pubblici o privati), alle strutture produttive (pubbliche, private, associative), agli autori, registi, giornalisti e documentaristi che, attraverso le loro opere e i loro programmi promuovono la conoscenza del Mediterraneo, della sua storia, delle sue culture e tradizioni. Sono privilegiati i generi di confronto civile oltre che di sperimentazione artistica.

Le origini.

Il Premio internazionale del documentario e del reportage mediterraneo nasce in Francia, ad Avignone nel 1993. Si svolge poi a Monte Carlo nel 1994 e 1995. Dal 1996 la fase finale della manifestazione ha luogo in Italia: a Palermo dal 1996 al 2000, a Soverato nel 2002, a Siracusa nel 2003.

La IX edizione nel 2004 e si è svolta con una COMPETIZIONE INTERNAZIONALE (con selezione delle opere in concorso a Marsiglia e fase finale e premiazione a Siracusa-Noto) e un CONCORSO NAZIONALE (curato dalla Filmoteca regionale siciliana) che si è svolto interamente in Sicilia, tra Palermo, Siracusa, Noto.

La Rai per il Premio.

Il Direttore artistico del Premio internazionale del documentario e del reportage mediterraneo è il Segretario generale del CMCA, Paolo Morawski (RAI Marketing Internazionale). Su incarico del CMCA, la RAI (Marketing Strategico e Relazioni Esterne) provvede all’ideazione e al coordinamento organizzativo della manifestazione con la collaborazione della sede Rai di Palermo. www.prixcmca.org -

Tra le novità della IX edizione c’è il lancio del nuovo sito del Premio. Il sito è stato sviluppato da RAI Net per conto del CMCA in tre lingue: italiano, francese, inglese. La versione araba è in corso di preparazione. La filosofia del sito è: semplice, pratico, facile all’accesso da tutta l’area mediterranea. In occasione della IX edizione, la Direzione Promozione e Immagine ha prodotto uno spot sul Premio, realizzato dalla regista Paola Montali, che è andato in onda sulle reti RAI dal 25 marzo in poi. La rubrica “Apri RAI” a cura di Maria Luisa Zaza (Promozione e Immagine) ha dedicatp alla manifestazione un servizio che è andato in onda su RAI Uno sabato 10 aprile, su RAI Due domenica 11 aprile e su RAI tre lunedì 12 aprile.


Che cosa è il CMCA.

Il CMCA, organizzazione professionale con sede a Marsiglia in Francia, è un network mediterraneo di cooperazione audiovisiva. L’associazione riunisce organismi televisivi, produttori e associazioni di produttori, nonché altri protagonisti dell’audiovisivo dell’area che sono interessati al riconoscimento delle culture mediterranee in senso lato e alla promozione di valori culturali comuni per lo sviluppo e la pace. Nato nel 1995, il CMCA persegue due obiettivi principali: sviluppare una rete di scambi aperta a tutti gli operatori del settore, pubblici e privati; e consolidare la specificità dello spazio audiovisivo mediterraneo, contribuendo soprattutto a innalzare la qualità dei programmi prodotti e trasmessi nell’area. A tal fine, il CMCA segue oggi cinque linee di azione:
- produrre/ co-produrre: dai magazine TV alle serie di documentari;

- formare: il CMCA propone a giovani registi dei corsi di approfondimento sulla realizzazione di documentari, singoli o in serie, con o senza archivi;

- informare: per fare circolare l’informazione professionale il CMCA produce mensilmente Méditerranée Audiovisuelle - La Lettre distribuita elettronicamente in 15 paesi del Mediterraneo;

- mostrare/ vedere: ogni anno, tra marzo e aprile, il Premio internazionale del documentario e del reportage mediterraneo si rivolge a tutti i professionisti che producono e distribuiscono opere audiovisive sul Mediterraneo. La manifestazione, organizzata dal CMCA d’intesa con la RAI e in collaborazione con enti territoriali italiani, è giunta alla sua IX edizione.

- scambiare: il CMCA si adopera per lo sviluppo di politiche di aiuto alla circolazione delle opere audiovisive nel Mediterraneo. Poiché la barriera linguistica è il primo fattore che ostacola questa circolazione, il CMCA è favorevole alla creazione di un fondo internazionale per la traduzione/ adattamento/ doppiaggio/ sottotitolazione dei documentari e dei grandi reportage.

Il CMCA si finanzia principalmente con le quote dei suoi membri: in Algeria (ENTV); in Egitto (URTE); in Spagna (RTVV Valencia, TV 3 Catalogna, Canal Sur Andalousie); in Francia (France 3, INA – Institut National de l’Audiovisuel, CRDP – Centre Régional de Documentation Pédagogique de l’Université de Grenoble, le Conseil Régional Provence Alpes Côte d'Azur, le Conseil Général des Bouches du Rhône, la Ville de Marseille, Films du Soleil, Films du Tambour de soie, 13 Production , TV 5); in Grecia (ERT/ET1); in Italia (RAI); in Giordania (JRTV); in Marocco (2M); in Palestina (PBC); in Portogallo (RTP/2); in Romania (TVR); in Tunisia (ERTT). Inoltre: URTI – Università Radiofonica e Televisiva Internazionale, APIMED – Associazione Internazionale di Produttori Indipendenti del Mediterraneo, EDN – European Documentary Network.

Le cariche nel CMCA: Presidente Christophe Ducasse (France Télévisions, Direttore Regionale di France 3); Vice Presidente Sélim Rebahi (ENTV, Direttore di Canal Algérie); Segretario generale Paolo Morawski (RAI, Marketing internazionale); Segretario generale aggiunto Irène Gavala Chardalia (ERT, Direttore Aggiunto del Dipartimento delle co-produzioni internazionali, Grecia); Direttore François Werner (France Télévisions).

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