Il Culto della Madonna della Civita nel mondo

La devozione ed i festeggiamenti nel mondo.
Il culto di Maria SS. della Civita si è diffuso nei secolo in molte regioni dell’Italia centro-meridionale ma, dalla fine dell’ottocento ha iniziato anche a varcare gli oceani “esportato” dagli emigranti non soltanto di Itri,ma anche dei paesi vicini.

Dagli Stati Uniti a Brasile, dall’Europa all’Australia il culto si è radicato nelle piccole o grandi comunità itrane. Ma è, particolarmente,negli Stati Uniti e più precisamente a Cranston, nel Rhode Island, non lontano da New York, che i festeggiamenti assumono aspetti importanti, proprio per la presenza di una delle più consistenti comunità di itrani.

Già nel 1905 venne costituito un primo Comitato per la celebrazione dei festeggiamenti in onore della Madonna della Civita.Nonostante le difficoltà economiche della prima emigrazione si riusci’ a fare realizzare anche una prima immagine della Madonna che fu collocata nella Chiesa di Johnston, Rhode Island. I festeggiamenti costituirono un momento di incontro, di solidarietà e anche di forza per affrontare,con la fede, le difficoltà della vita nel nuovo,ma spesso ostile, mondo.

Con il passare degli anni, la comunità senti’ l’esigenza di costruire una nuova Chiesa dedicata esclusivamente alla Madonna della Civita. La raccolta dei fondi ed i progetti furono avviati nel 1935 e, nel giro di tre anni, la Saint Mary’s Churc fu consacrata dal vescovo di Providence.

Da allora i festeggiamenti si svolgono nella settimana del 21 luglio in concomitanza con quelli di Itri.Una grande messa viene celebrata all’aperto, seguita da una processione notturna a lume di candela.Ma è il 21 luglio che si svolge la Messa solenne seguita da una processione con l’accompagnamento della banda musicale e che si conclude con i tradizionali fuochi di artificio.

Alla Festa religiosa è affiancata quella civile con musica, giochi e balli e con la sfilata di tutte le componenti che rappresentano la vita civile della comunità strana e della città di Cranston.

Nelle foto di Salvatore Maggiacomo alcuni momenti dei festeggiamenti degli ultimi anni.

I festeggiamenti del Centenario 1905-2005
<<back