Gli itrani nel mondo.
Tradizionalmente paese povero e contadino, legato ad una agricoltura collinare dura e poco redditizia, ad Itri la vita e’ stata scandita fin dagli ultimi anni dell’Ottocento da una forte emigrazione.Un fenomeno che si è accentuato negli anni tra il 1905 ed il 1920, per poi riprendere dopo gli anni trenta e,in modo più massiccio, nel dopoguerra.Il conflitto bellico aveva pesantemente distrutto Itri impoverendone ulteriormente la sua già debole economia.Il flusso migratorio si è diretto verso le Americhe prima, l’Europa e l’Australia poi ,per cui nel mondo,esiste -spesso
da diverse generazioni- “Un’altra Itri”.Una grande simbolica Comunità sparsa tra gli Stati Uniti, il Canada, il Brasile, l’Argentina, l’Australia,la Francia, il Belgio,la Svizzera e la Germania tanto per citare i principali paesi di accoglienza degli itrani .Una delle concentrazione maggiori si registra a Cranston , non lontano da New York.La citta’ statunitense è gemellata da alcuni anni con Itri e vi si svolgono anche importanti festeggiamenti in onore della Madonna della Civita, la cui venerazione si intreccia co
n la storia del paese.

Un altro flusso migratorio interno, che prosegue ancora oggi, sia pur in misura ridotta, si e’ avuto negli anni cinquanta e sessanta, all’epoca del boom economico del dopoguerra, verso le zone industriali di Torino e Milano.Attualmente la ricerca di un lavoro si va spostando verso le aree più sviluppate del Nord Est dell’Italia, dal bresciano al triveneto.Un flusso costante e’ quello verso Roma, in piccola parte anche pendolare, per il lavoro in vari ruoli nei ministeri, nei trasporti, nel commercio e nel mondo della cultura e dell’informazione.

Si può dire che, nel mondo,in quasi tutti i settori della vita sociale e lavorativa si trovino itrani od oriundi.Dal grande parrucchiere della Florida,al proprietario di una officina meccanica di New York, dall’imprenditore edile all’industriale della ristorazione in Canada.Da uno dei responsabili dello scalo Alitalia a New York al missionario in Brasile, dal comandante di navi da crociera nei Caraibi,al regista in Francia, dal fotografo d’arte negli Stati Uniti al sarto di Toronto,dal presidente di una grande azienda pubblica al dirigente ministeriale,dall’autista presidenziale al ginecologo, dal conduttore di betoniere all' addetti al movimento terra, dal giornalista al funzionario diplomatico.

Anche nel mondo della cucina e della ristorazione esistono presenze itrane che hanno ricordato nel nome del ristorante o nei piatti alla Frà Diavolo il paese di origine e la sua storia.


Delegazione di Cranston durante i festeggiamenti per la Madonna della Civita - 2002


I Club Itrani.

Gemellaggio Itri-Cranston

La Madonna della Civita nel Mondo:Cranston-USA

Giornate degli “Itrani nel Mondo”.

La forza della Canzone.

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