MARIA CARDI - poetessa

“Scrivo da sempre, ma credo che la cosa più difficile non sia scrivere ma farsi leggere”:cosi’ si è presentata Maria Cardi in occasione di importanti riconoscimenti concessi al suo lavoro poetico.Nata ad Itri, è stata molto legata al padre, del quale si definisce “musa ispiratrice” e nel ricordo del quale, soprattutto, della sua carità è spinta “a perseverare nel bene”.
La poesia era insita nel suo cuore e la accompagnava nelle vicissitudini della vita,ma ha iniziato a comporre molto più tardi quando è riuscita a superare “un blocco” che le impediva di “riportare su carta”quello che aveva dentro. Cosi’, dopo una prima raccolta di poesie, Maria Cardi ha ritenuto di potere e di dovere continuare a scrivere,contando sulle proprie forze, ma soprattutto sentendo “il bisogno” di farsi leggere, di “comunicare”attraverso la poesia sentimenti forti dominati dall’amore. Un amore che va dalla sacralità religiosa, a quello lacerante della realtà quotidiana, dall’amore romantico a quello voluttuoso.
Dagli anni novanta inizia a partecipare a premi letterari. Nel 1995 arrivò il primo significativo riconoscimento con il Premio Nazionale di Poesia "Libero de Libero", dedicato al grande scrittore originario di Fondi che costituì, a cavallo del 900, con altri intellettuali come il Pittore Domenico Purificato, il regista Giuseppe De Santis ed altri, un importante gruppo che ha lasciato il segno nella vita culturale italiana. Nel 1998 ha vinto a Roma il Premio Speciale di poesie indedite Calliope ed altri riconoscimenti sono arrivati l’anno successivo”
Nel 2000, il Comune di Itri, in occasione della Festa della Donna ha nominato Maria Cardi “onna dell’anno”.

L’anno successivo ha avuto un nuovo riconoscimento al Premio “Libero de Libero” e, nel 2003, ha vinto il Primo Premio per la Pace con la poesia inedita religiosa “Roma”.Nello stesso anno ha vinto il Primo premio al concorso "Portico D’Onofrio" di Campodimele (Latina) e si è classificata seconda al Premio Nazionale di Poesie inedite “Aeclanum” di Avellino.Nel febbraio 2005, a Roma, le è stato assegnato il Primo Premio di Poesia Religiosa “Le rosse Pergamene”.

Maria Cardi ha fatto parte di numerose giurie di premi letterari e dal 2005 è in quella del Premio Letterario "Maria Valente" organizzato dalla Associazione Pro Loco di Itri tra gli alunni delle scuole pubbliche del paese. Collabora con i giornale del sud pontino “Il Meridiano Azzurro”

Libri di poesie pubblicati da Maria Cardi:

-“Sensazioni” – edizioni Confronto

-“Due poetesse” – edizioni La palma

-Antologia:”Noi donne fallibili e degne di miracoli”- Edizioni La palma

-Antologia:”Ricordi” – Edizioni La Palma

-Antologia:“La Madonna ed il Santuario della Civita”- Edizione S. Civita

-Obiettivo “Campodimele 2003”- Comune di Campodimele


Le poesia di Maria Cardi

Iniziamo con una particolare poesia dedicata a Frà Diavolo,eroe controverso della sua terra natale.

A Fra Diavolo

“La morte non può morire”

Ti ho custodito nel cuore,

nel profondo dell’azzurro cielo,

nel canneto, dove,bracconiere,

riposi nell’attesa che il fiume

si dilegua in solitudine e il silenzio

alita sul freddo del vento.

Nello stridulo volo del gabbiano

che accarezza le tue mani.

Con te là mi vorrei fermare,

godere l’acqua delle fonti,

nutrirmi di mirtilli, perché

la parola della morte non

sfiorerà i sogni della nostra

adolescenza.

Intangibile felicità,

presagio che dal tuo portamento

addolcisce solcate di acque notturne

e, dal buio, fuoriesce la pietra

lanciata contro il cielo.

Dai tuoi occhi rinnovi offesa dal sangue

mentre la musica del vento ai tuoi piedi

si frange e chiede aiuto,e, nel ricordo

di tanta innocenza,trascina la morte

tra le montagne delle correnti.

Maria Cardi

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