Lutto anche ad Itri,per la scomparsa di Giovanni Paolo II:

il secondo Papa della storia ad essere salito sul Monte Civita

La storica visita è avvenuta il 25 giugno del 1989, “seguendo le orme” –

come disse lo stesso Pontefice- del suo predecessore Pio IX , avvenuta

nel 1849,quando il Papa,recentemente beatificato, si trovava in esilio a Gaeta.

In quella occasione, Giovanni Paolo II sottolineò, rivolgendosi ai fedeli, itrani e

di tutta la Diocesi di Gaeta, di essere andato per “venerare la Vergine

Santissima nel suo Santuario della Civita, così famoso e così ricco di

significato per voi, che negli occhi di Maria e nel suo volto materno cercate

conforto alle sofferenze fisiche e morali”. La visita era, infatti, dedicata in

particolare agli inferni ed erano presenti anche molti medici, infermieri,

volontari e amministratori di strutture sanitarie. A tutti Giovanni Paolo II

espresse il suo “apprezzamento per la dedizione con cui vi sforzate di

creare intorno ai malati, immagini viventi di Cristo sofferente, un ambiente

familiare, accogliente, disteso. Voi sentite il dovere di portare calore umano

capace di capire i suoi stati d’animo e di sostenere la sua lotta quotidiana,

volta alla riconquista della salute”. Quasi profeticamente, il Papa della lunga

malattia, e della lunga agonia disse ancora:”In questo vostro impegno vi è

anche di grande aiuto la fede, la quale vi consente di vedere nel malato i

lineamenti del volto di Cristo. Non ha forse egli detto: «Ero malato e siete

venuti a visitarmi» (Mt 25, 36) Queste parole risuonino continuamente dentro

di voi. Lui, che legge nel segreto, vi saprà ricompensare”.

Ora Giovanni Paolo II non c’è più, ma l’esempio della sua sopportazione

del male,e la volontà di testimonianza di fede e di speranza dimostrata,

fino agli ultimi “silenziosi” gesti, rimangono impressi nelle memoria di

credenti e non credenti, di cristiani e non cristiani.